In Primo Piano

Assemblea di Oristano

Si è svolta ad Oristano l’assemblea dei soci della Federazione Isperantzia.

Oltre all’approvazione del bilancio sociale 2011 si è discusso sulle delibere attuative del Regolamento n.4/2008.

Il presidente ha aggiornato rispetto ai lavori dei tavoli tecnici a cui Isperantzia sta partecipando al fine di presentare alla Regione Sardegna un documento unico e condiviso con le principali organizzazioni che gestiscono strutture sociali in Sardegna

L’assemblea, a maggioranza assoluta, ha dato ampio mandato al Presidente, anche con potere di firma, a rappresentare tutte le comunità e gli enti appartenenti alla Federazione presso i tavoli tecnici ed istituzionali; i soci iscritti anche ad altre organizzazioni hanno espresso la volontà di essere rappresentati quali membri di Isperantzia.

Verbale Assemblea dei Soci

 
Bilancio Sociale 2011

L’impegno di Isperantzia è cresciuto in questi anni.

La Federazione nel 2011 ha accolto 44 comunità che ospitano minori fuori famiglia o gestanti e madri con bambino. Poco meno di quattrocento sono i beneficiari di accoglienza, a cui è rivolta la cura degli enti soci della nostra rete.

Siamo una rete fatta di persone tra loro molto differenti e da organizzazioni che spesso la pensano in modo del tutto differente. Ma che si ritrovano, laici e religiosi, conservatori e progressisti, tutti d’accordo nel tentativo concreto di migliorare la tutela e le condizioni di assistenza e cura dei piccoli (e dei meno piccoli) che sono affidati alle nostre case e alle nostre persone.

Siamo una rete che opera nella massima trasparenza. Isperantzia infatti ha scelto di certificare e rendere pubblico il proprio bilancio sociale che, nonostante sia fondato su risorse e responsabilità private, vuole che il controllo e la pubblicità costituiscano propri elementi portanti.  Per rispetto innanzitutto dei nostri ragazzi e delle persone a cui la nostra opera quotidiana è rivolta.

 
Indagine sulle strutture per minori in Sardegna

In tanti ci chiedono se esiste un elenco aggiornato delle strutture che in Sardegna si occupano dell’accoglienza e cura dei minori e delle mamme con bambino fuori famiglia. Non esiste. Ne esistono  diverse e tra loro non omogenee. Abbiamo allora realizzato una prima indagine integrando i dati derivanti dal lavoro sul campo con le informazioni fornite dalle Procure presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari e Sassari, della Regione Sardegna, la Provincia di Cagliari e da altri enti privati, cercando di contattare tutte le case su cui avevamo poche informazioni.

Pubblichiamo l’elenco che ne è uscito chiedendovi di collaborare con noi comunicandoci eventuali modifiche o integrazioni, in modo da riuscire finalmente a creare un registro regionale aggiornato.

 
Isperantzia e la delibera attuativa sulle strutture sociali in Sardegna

La Federazione Isperantzia è stata audita dalla VII Commissione del Consiglio Regionale della Sardegna, preposta ai Servizi Sanitari e Sociali, e ha presentato le principali difficoltà che riguardano i minori fuori famiglia e le strutture che in Sardegna si occupano della loro accoglienza e cura. Con proposte di soluzione, come da nostra abitudine.

Negli ultimi mesi la Federazione è impegnata, con i principali Enti che si occupano dei servizi socio sanitari in Sardegna, nell’elaborazione di una nuova e condivisa versione di delibera attuativa sui “Requisiti per l’autorizzazione al funzionamento delle strutture sociali rivolte a minori e giovani adulti, persone con disturbo mentale e persone con disabilità, anziani, adulti sottoposti a misure restrittive della libertà personale”. Infatti, la delibera provvisoria di Giunta Regionale n.7/12 è stata revocata proprio per accogliere le osservazioni presentate da tutti gli Enti coinvolti, tra cui Isperantzia, e valutare modifiche migliorative.